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(come fare per...)
 


Ottenere il permesso di soggiorno per asilo politico

Descrizione
pds rilasciato allo straniero in possesso dello status di rifugiato (riconosciuto allo straniero che, per motivi di razza, religione, appartenenza sociale e/o politica, ha il timore fondato di venir perseguitato nel Paese di cui possiede la cittadinanza o - se è apolide - nel Paese in cui aveva la dimora abituale)

Normativa di riferimento
art. 23, comma 1 D. lgs. 251/07; art. 10 D. lgs. 25/08

Rilascio
A) Requisiti

possesso dello status di rifugiato, in seguito a domanda di riconoscimento, presentata presso la Polizia di frontiera o la Questura territorialmente competente
compilazione e sottoscrizione del modello 209, allegato 1 (e 2, se in possesso di reddito) distribuito presso gli uffici postali abilitati
B) Presupposti
4 fototessere con posa uguale
passaporto in corso di validità o documento equipollente, se posseduto
disponibilità alloggio idoneo

fondatezza dei motivi a base della richiesta
C) Ufficio competente
Questura territorialmente competente o Polizia di frontiera (per il pds)
D) Tempistica
20 giorni dalla presentazione della domanda (obiettivo da raggiungere)(salvi i tempi della Commissione Territoriale, non quantificabili)

Rinnovo
sì, finchè sussistono i requisiti per il rilascio (vedi sotto alla voce "Durata" per ulteriori dettagli)
A) Requisiti
attivare la procedura almeno 60 giorni prima della scadenza del pds
compilazione e sottoscrizione del modello 209, allegato 1 (e 2, se in possesso di reddito) distribuito presso gli uffici postali abilitati
B) Presupposti
marca da bollo per Euro 14,62, da applicarsi sul modello 209
Euro 30,00 in contanti per costo dell'assicurata postale di invio del modello 209
Euro 27,50 tramite pagamento del c/c postale, per contributo rilascio del PSE (Permesso di Soggiorno in formato Elettronico)
4 fototessere con posa uguale
passaporto in corso di validità o documento equipollente
possesso documento di viaggio (non obbligatorio)
iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale
sussistenza alloggio idoneo
C) Ufficio competente
Ufficio postale abilitato (riporta il logo "Sportello Amico") (per il pds)
D) Tempistica
20 giorni dalla presentazione della domanda (obiettivo da raggiungere)

Cosa consente di fare
accedere ai servizi assistenziali
iscriversi a corsi di studio o di formazione professionale
per il solo periodo di validità del pds e senza necessità di conversione o rettifica del pds:
   svolgere una attività di lavoro subordinata, previo inserimento nell'elenco anagrafico o, se il rapporto di lavoro è già iniziato, previa comunicazione del datore di lavoro alla Direzione Provinciale del Lavoro
   ● svolgere una attività lavorativa autonoma, previo acquisto dell'abilitazione o autorizzazione eventualmente richiesta

Durata
I. in caso di rilascio
5 anni
II. in caso di rinnovo
se permangono le condizioni che hanno consentito il riconoscimento dello status di rifugiato

Proroga
non è prevista

Conversione
non è prevista

Divieti
rilascio o rinnovo rifiutati se mancano o vengono a mancare i requisiti richiesti per l'ingresso e il soggiorno, sempre che non siano sopraggiunti nuovi elementi che ne consentano il rilascio o rinnovo e che non si tratti di irregolarità amministrative sanabili
rilascio o rinnovo rifiutati altresì sulla base di convenzioni o accordi internazionali, resi esecutivi in Italia, quando lo straniero non soddisfi le condizioni di soggiorno applicabili in uno degli Stati contraenti, salvo che ricorrano seri motivi, in particolare di carattere umanitario o risultanti da obblighi costituzionali o internazionali dello Stato italiano

Revoca
nel caso che vengano a mancare i requisiti richiesti per l'ingresso e il soggiorno, sempre che non siano sopraggiunti nuovi elementi che ne consentano il rinnovo e che non si tratti di irregolarità amministrative sanabili
revoca altresì sulla base di convenzioni o accordi internazionali, resi esecutivi in Italia, quando lo straniero non soddisfi le condizioni di soggiorno applicabili in uno degli Stati contraenti, salvo che ricorrano seri motivi, in particolare di carattere umanitario o risultanti da obblighi costituzionali o internazionali dello Stato italiano

Decreto Flussi
non è necessaria l'acquisizione di una quota

Note
lo straniero non può essere espulso o respinto verso uno Stato in cui potrebbe essere oggetto di persecuzione per motivi di razza, sesso, lingua, cittadinanza, religione, opinioni politiche, condizioni personali o sociali, o verso uno Stato dal quale potrebbe rischiare di essere rinviato verso un altro Stato in cui non sia protetto dalla persecuzione
dopo il fotosegnalamento, la domanda viene trasmessa alla Commissione Territoriale competente (in base al luogo di presentazione della domanda o di dimora dello straniero)
la Commissione ascolta lo straniero entro 30 giorni dalla ricezione della domanda e decide entro i 3 giorni successivi
nel frattempo e per 35 giorni max lo straniero viene ospitato in un CARA (Centro di Accoglienza per i Richiedenti Asilo)
se trascorsi i 35 giorni non è stata ancora assunta una decisione, la Questura rilascia allo straniero un pds temporaneo valido 3 mesi, da rinnovare per un pari periodo finchè la decisione non viene assunta:
   se lo straniero ha presentato la domanda dopo un accertamento di irregolarità dell'ingresso o del soggiorno o se è privo di documenti o possiede documenti falsi o contraffatti il soggiorno prosegue nel CARA, dal quale può uscire nelle ore diurne
lo straniero viene trattenuto in un CPT (Centro di Permanenza Temporanea) per accertamenti e la sua domanda viene dichiarata irricevibile se:
   è sospettato di aver commesso un crimine contro la pace, di guerra o contro l'umanità,
   oppure
   è stato espulso per motivi di ordine e sicurezza pubblica
   oppure
   è stato condannato per alcuni tipi di reati, in Italia o all'estero:
     reati gravi: delitto contro la personalità o la sicurezza dello Stato, contro l'incolumità pubblica, di riduzione in schiavitù, furto, rapina, devastazione, saccheggio, connesso alla fabbricazione-introduzione-messa in vendita-traffico illegale-detenzione di armi-esplosivi-sostanze stupefacenti, associazione mafiosa, appartenenza ad organizzazioni terroristiche o altri delitti con finalità di terrorismo;
      ● atti particolarmente crudeli, anche se perpetrati con un dichiarato obiettivo politico, che possono essere classificati quali reati gravi;
      atti contrari alle finalità e ai principi delle Nazioni Unite
la Commissione può:
   riconoscere lo status rifugiato
   riconoscere lo status di protezione sussidiaria
   rigettare la domanda di riconoscimento con provvedimento motivato
   rigettare la domanda ma ritenere comunque la sussistenza di gravi motivi umanitari che impediscono allo straniero il rientro nel Paese di cui possiede la cittadinanza o in cui - se apolide - ha la sua dimora abituale, senza pericolo di subire danni:
       ● in tal caso trasmette gli atti alla Questura per il rilascio del pds per motivi umanitari
la domanda viene esaminata con priorità (ai sensi dell'art. 28 D. lgs. 25/08) nelle seguenti ipotesi:
   é palesemente fondata
   ● é presentata da un richiedente appartenente alle categorie di persone vulnerabili indicate dall'art. 8 D. lgs. 140/05
   ● é presentata da un richiedente per il quale sono stati disposti l'accoglienza o il trattenimento ai sensi degli artt. 20 e 21 D. lgs. 25/08, fatto salvo il caso in cui l'accoglienza sia disposta per verificare o accertare l'identità del richiedente.
nel caso di esame prioritario della domanda e nelle ipotesi di cui all'art. 21 D. lgs. 25/08, appena ricevuta la domanda la Questura territorialmente competente (in base al luogo in cui la domanda é stata presentata) dispone il trattenimento dello straniero ai sensi dell'art. 21, comma 2 D. lgs. 25/08 e contestualmente provvede alla trasmissione della documentazione necessaria alla Commissione territoriale che, entro 7 giorni dalla data di ricezione della documentazione, provvede all'audizione:
   la decisione é adottata entro i 2 giorni successivi
è escluso dalla protezione lo straniero:
    già assistito da un organo o da un'agenzia delle Nazioni Unite diversi dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati
   oppure
    già riconosciuto in un altro Stato
   oppure
    che provenga da uno Stato, diverso da quello di cui si possiede la cittadinanza, che abbia aderito alla Convenzione di Ginevra e nel quale prima di raggiungere l'Italia lo straniero abbia soggiornato (non includendosi nel concetto di soggiorno il semplice transito)
se durante il corso di validità del pds venga svolta una attività lavorativa autonoma, previ l'acquisizione dell'abilitazione o autorizzazione eventualmente richiesta ed il possesso degli altri requisiti o condizioni previsti per lo svolgimento di quell'attività, o una attività lavorativa come socio lavoratore di una cooperativa, al rinnovo viene rilasciato un nuovo pds per lavoro autonomo
ove un nuovo datore di lavoro subentri a quello vecchio, è necessario stipulare un nuovo contratto di soggiorno, che verrà poi inviato con raccomandata a.r. al SUI
ove il rapporto di lavoro sia stato instaurato prima dell'entrata in vigore della previsione della necessità di stipulare un contratto di soggiorno, occorre integrare il pds con la stipula di apposito contratto di soggiorno, che verrà poi inviato con raccomandata a.r. al SUI
a partire dall'11 gennaio 2008 in caso di assunzione, variazione e cessazione del rapporto di lavoro con lo straniero il datore di lavoro potrà comunicare al Centro per l'Impiego, all'INPS, all'INAIL e al Ministero del Lavoro tali eventi, almeno il giorno prima degli stessi, con una procedura telematica - maggiori informazioni sono reperibili qui
non c'è rinnovo se il soggiorno in Italia viene interrotto oltre 6 mesi continuativi o oltre la metà del periodo di validità del pds biennale, salvo che ciò avvenga per assolvere ad obblighi militari o per gravi e comprovati motivi
la domanda per il rilascio del nulla osta viene presentata esclusivamente online
il nulla osta va utilizzato entro 120 giorni dal suo rilascio
un elenco dei documenti equipollenti al passaporto (da indicarsi sul modello 209, allegato 1) è presente qui
il pds viene rilasciato la prima volta in formato cartaceo, i successivi rinnovi avvengono con tesserino in formato elettronico ai sensi dell'art. 11, legge 155/05

nel caso che taluno (datore di lavoro, parente, associazione o altri) dia alloggio (in locazione, comodato o altro titolo oneroso) o ospitalità allo straniero, oppure ceda allo stesso la proprietà, l'uso, l'usufrutto o il diritto di abitazione di beni immobili, rustici o urbani, posti in Italia, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza, secondo il modello qui indicato

AVVERTENZA: La presentazione della domanda insieme al ricorrere dei requisiti e dei presupposti indicati non dà diritto di per sè all'ottenimento del pds richiesto

IMPORTANTE: Per la corretta preparazione della domanda di permesso di soggiorno o del suo rinnovo può essere richiesta la consulenza legale online. Per richiedere la consulenza, per essere assistiti (senza intervento sostanziale del legale nella preparazione della domanda di permesso o di rinnovo) o anche solo per avere un parere, cliccare qui. Per conoscere i costi approssimativi per la consulenza relativamente alla domanda di permesso di questa scheda, cliccare quiPer conoscere i costi approssimativi per l'assistenza o consulenza relativamente alla domanda di rinnovo, invece, cliccare qui.

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