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Ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari
(coesione familiare)

Descrizione
pds rilasciato, sotto forma di conversione, allo straniero, già regolarmente soggiornante in Italia, che intenda ricostituire il nucleo familiare con altro straniero anch'egli regolarmente soggiornante in Italia o cittadino italiano o cittadino di altro Stato UE

Normativa di riferimento
art. 30 T.U. D. lgs. 286/98

Rilascio
A) Requisiti

compilazione e sottoscrizione del modello 209, allegati 1 e 2, distribuito presso gli uffici postali abilitati
B) Presupposti
marca da bollo per Euro 14,62, da applicarsi sul modello 209
Euro 30,00 in contanti per costo dell'assicurata postale di invio del modello 209
Euro 27,50 tramite pagamento del c/c postale, per contributo rilascio del PSE (Permesso di Soggiorno in formato Elettronico)
4 fototessere con posa uguale
passaporto in corso di validità o documento equipollente
disponibilità alloggio idoneo
reddito minimo annuo derivante da fonti lecite, determinato tenuto conto anche del reddito complessivo prodotto dai familiari già conviventi con il richiedente il nulla osta: non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale (si vedano l'apposita direttiva del Ministero dell'Interno e il primo rigo della tabella valida per l'anno 2010), aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere
prova sull'esistenza di rapporti familiari
se il familiare a cui ci si ricongiunge è uno straniero

   titolarità pds straniero già soggiornante in Italia ed in corso di validità
se il familiare a cui ci si ricongiunge è cittadino italiano
   prova sulla cittadinanza italiana
se il familiare a cui ci si ricongiunge è cittadino di altro Stato UE
   prova sulla cittadinanza di altro Stato UE
disponibilità mezzi economici per il sostentamento dello straniero
C) Ufficio competente
Ufficio postale abilitato (riporta il logo "Sportello Amico") (per il pds)
D) Tempistica
20 giorni dalla presentazione della domanda (obiettivo da raggiungere)

Rinnovo
A) Requisiti
attivare la procedura almeno 60 giorni prima della scadenza del pds
compilazione e sottoscrizione del modello 209, allegati 1 e 2, distribuito presso gli uffici postali abilitati
B) Presupposti
marca da bollo per Euro 14,62, da applicarsi sul modello 209
Euro 30,00 in contanti per costo dell'assicurata postale di invio del modello 209
Euro 27,50 tramite pagamento del c/c postale, per contributo rilascio del PSE (Permesso di Soggiorno in formato Elettronico)
4 fototessere con posa uguale
passaporto in corso di validità o documento equipollente
 sussistenza alloggio idoneo
reddito minimo annuo derivante da fonti lecite, determinato tenuto conto anche del reddito complessivo prodotto dai familiari già conviventi con il richiedente il nulla osta: non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale (si vedano l'apposita direttiva del Ministero dell'Interno e il primo rigo della tabella valida per l'anno 2010), aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere
prova sull'esistenza di rapporti familiari
se il familiare a cui ci si ricongiunge è uno straniero

   titolarità pds straniero già soggiornante in Italia ed in corso di validità
se il familiare a cui ci si ricongiunge è cittadino italiano
   prova sulla cittadinanza italiana
se il familiare a cui ci si ricongiunge è cittadino di altro Stato UE
   prova sulla cittadinanza di altro Stato UE
disponibilità mezzi economici per il sostentamento dello straniero
C) Ufficio competente
Ufficio postale abilitato (riporta il logo "Sportello Amico") (per il pds)
D) Tempistica
20 giorni dalla presentazione della domanda (obiettivo da raggiungere)

Cosa consente di fare
accedere ai servizi assistenziali
iscriversi a corsi di studio o di formazione professionale
per il solo periodo di validità del pds e senza necessità di conversione o rettifica del pds:
   svolgere una attività di lavoro subordinata, previo inserimento nell'elenco anagrafico o, se il rapporto di lavoro è già iniziato, previa comunicazione del datore di lavoro alla Direzione Provinciale del Lavoro
   ● svolgere una attività lavorativa autonoma, previo acquisto dell'abilitazione o autorizzazione eventualmente richiesta

Durata
I. in caso di rilascio
la stessa del pds del familiare con cui si è attuata la coesione familiare
II. in caso di rinnovo
la stessa del pds del familiare con cui si è attuata la coesione familiare

Proroga
non è prevista

Conversione
in caso di avvenuta morte del familiare con il quale ci si è ricongiunti  nonchè nel caso di separazione legale o scioglimento del matrimonio, conversione in pds per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per studio, fermi i requisiti minimi di età per lo svolgimento dell'attività di lavoro
in pds per residenza elettiva - si rimanda al relativo file per maggiori dettagli

Divieti
non è ammesso in Italia lo straniero che:
   ● sia considerato una minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l'Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone
oppure
   ● risulti condannato, anche con sentenza non definitiva, compresa quella adottata a seguito di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per:
      ● reati previsti dall'articolo 380 del codice di procedura penale
      ● reati inerenti gli stupefacenti
      ● reati inerenti la libertà sessuale
      ● reati inerenti il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina verso l'Italia e dell'emigrazione clandestina dall'Italia verso altri Stati
      ● reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite
      ● risulti condannato, con sentenza irrevocabile, per:
  
      ● reati previsti dalle disposizioni del titolo III, capo III, sezione II, della legge 22 aprile 1941, n. 633 (tutela del diritto d'autore)
  
      ● reati previsti dagli artt. 473 e 474 del codice di procedura penale
   ● sia stato espulso, salvo che:
      ● abbia ottenuto la speciale autorizzazione
   oppure
      ● sia trascorso il periodo di divieto di ingresso
   ● deve essere espulso
   ● sia stato segnalato, anche in base ad accordi o convenzioni internazionali in vigore in Italia, ai fini del respingimento o della non ammissione per gravi motivi di ordine pubblico, di sicurezza nazionale e di tutela delle relazioni internazionali
nel valutare la pericolosità dello straniero per l'ordine pubblico e la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l'Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone ai fini dell'adozione del provvedimento di diniego di rinnovo del pds, si tiene conto anche di eventuali condanne per i reati previsti dagli articoli 380, commi 1 e 2, e 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale, ovvero per i reati di cui all'articolo 12, commi 1 e 3 del Testo Unico (atti diretti a procurare l'ingresso nel territorio dello Stato di uno straniero in violazione delle disposizioni del Testo Unico o l'ingresso illegale in altro Stato del quale la persona non sia cittadina o non abbia titolo di residenza permanente; al fine di trarne profitto,atti diretti a procurare l'ingresso nel territorio dello Stato di uno straniero in violazione delle disposizioni del Testo Unico o l'ingresso illegale in altro Stato del quale la persona non sia cittadina o non abbia titolo di residenza permanente)
rilascio o rinnovo rifiutati anche nell'ipotesi che manchino o vengano a mancare gli altri requisiti richiesti per l'ingresso e il soggiorno, sempre che non siano sopraggiunti nuovi elementi che ne consentano il rilascio o rinnovo e che non si tratti di irregolarità amministrative sanabili
il rifiuto del rilascio o rinnovo, sia per lo straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare sia per il familiare ricongiunto tiene anche conto della natura e della effettività dei vincoli familiari dell'interessato e dell'esistenza di legami familiari e sociali con il suo Paese d'origine, nonchè, per lo straniero già presente sul territorio nazionale, anche della durata del suo soggiorno nel medesimo territorio nazionale
rilascio o rinnovo rifiutati altresì sulla base di convenzioni o accordi internazionali, resi esecutivi in Italia, quando lo straniero non soddisfi le condizioni di soggiorno applicabili in uno degli Stati contraenti, salvo che ricorrano seri motivi, in particolare di carattere umanitario o risultanti da obblighi costituzionali o internazionali dello Stato italiano

Revoca
nel caso che manchino o vengano a mancare i requisiti richiesti per l'ingresso e il soggiorno (compresa la pericolosità dello straniero per l'ordine pubblico e la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l'Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone), sempre che non siano sopraggiunti nuovi elementi che ne consentano il rinnovo e che non si tratti di irregolarità amministrative sanabili
nel valutare la pericolosità dello straniero per l'ordine pubblico e la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l'Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone ai fini dell'adozione del provvedimento di revoca del pds, si tiene conto anche di eventuali condanne per i reati previsti dagli articoli 380, commi 1 e 2, e 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale, ovvero per i reati di cui all'articolo 12, commi 1 e 3 del Testo Unico (atti diretti a procurare l'ingresso nel territorio dello Stato di uno straniero in violazione delle disposizioni del Testo Unico o l'ingresso illegale in altro Stato del quale la persona non sia cittadina o non abbia titolo di residenza permanente; al fine di trarne profitto,atti diretti a procurare l'ingresso nel territorio dello Stato di uno straniero in violazione delle disposizioni del Testo Unico o l'ingresso illegale in altro Stato del quale la persona non sia cittadina o non abbia titolo di residenza permanente)
revoca altresì sulla base di convenzioni o accordi internazionali, resi esecutivi in Italia, quando lo straniero non soddisfi le condizioni di soggiorno applicabili in uno degli Stati contraenti, salvo che ricorrano seri motivi, in particolare di carattere umanitario o risultanti da obblighi costituzionali o internazionali dello Stato italiano
revoca del pds rilasciato allo straniero regolarmente soggiornante ad altro titolo da almeno 1 anno (vedi infra in "Note"), se sia accertato che al matrimonio non è seguita l'effettiva convivenza (salvo che dal matrimonio sia nata prole)

Decreto Flussi
non è necessaria l'acquisizione di una quota

Note
il pds viene rilasciato a:
   straniero, regolarmente soggiornante ad altro titolo da almeno 1 anno, che abbia contratto matrimonio in Italia con cittadino italiano, cittadino di altro Stato UE o straniero regolarmente soggiornante;
   straniero, regolarmente soggiornante, in possesso dei requisiti per il ricongiungimento familiare con cittadino italiano, cittadino di altro Stato UE o straniero regolarmente soggiornante: la richiesta può essere fatta entro 1 anno dalla scadenza del pds originariamente posseduto dal familiare al quale ci si ricongiunge (se straniero regolarmente soggiornante); se il familiare (straniero) sia un rifugiato, non occorre che questi abbia un pds in corso di validità
   straniero che sia genitore, anche naturale, di minore italiano residente in Italia: pds rilasciato anche a prescindere dal possesso di un pds in corso di validità, sempre che il genitore non sia stato privato della potestà genitoriale secondo la legge italiana
se i rapporti familiari non possono essere provati con certificati o attestazioni rilasciati dalle competenti autorità straniere (in quanto manchi una autorità riconosciuta o comunque sussistano fondati dubbi sulla autenticità della detta documentazione), le rappresentanze diplomatiche o consolari rilasciano certificazioni in base all'esame del DNA effettuato a spese degli interessati
nel caso di rapporto di lavoro instaurato durante la validità del pds, alla scadenza occorrerà chiedere un pds corrispondente al tipo di lavoro (subordinato, subordinato stagionale, subordinato domestico o autonomo)
un elenco dei documenti equipollenti al passaporto (da indicarsi sul modello 209, allegato 1) è presente qui
il pds viene rilasciato in formato elettronico, ai sensi dell'art. 11, legge 155/05

nel caso che taluno (datore di lavoro, parente, associazione o altri) dia alloggio (in locazione, comodato o altro titolo oneroso) o ospitalità allo straniero, oppure ceda allo stesso la proprietà, l'uso, l'usufrutto o il diritto di abitazione di beni immobili, rustici o urbani, posti in Italia, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza, secondo il modello qui indicato

AVVERTENZA: La presentazione della domanda insieme al ricorrere dei requisiti e dei presupposti indicati non dà diritto di per sè all'ottenimento del pds richiesto

IMPORTANTE: Per la corretta preparazione della domanda di permesso di soggiorno, di suo rinnovo o di sua conversione in  pds per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per studio o pds per residenza elettiva, può essere richiesta la consulenza legale online. Per richiedere la consulenza, per essere assistiti (senza intervento sostanziale del legale nella preparazione della domanda di permesso, di rinnovo o di conversione) o anche solo per avere un parere, cliccare qui. Per conoscere i costi approssimativi per la consulenza relativamente alla domanda di permesso di questa scheda, cliccare quiPer conoscere i costi approssimativi per l'assistenza o consulenza relativamente alla domanda di rinnovo, cliccare qui. Per conoscere i costi approssimativi per l'assistenza o consulenza relativamente alla domanda di conversione, invece, cliccare qui. Per conoscere i costi approssimativi per l'assistenza o consulenza relativamente alla domanda di verifica di sussistenza delle quote, cliccare qui.

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