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Ottenere il diritto di
soggiorno per familiari di cittadino comunitario
(per periodi inferiori a 3 mesi)
Descrizione diritto di
liberi circolazione e soggiorno sul territorio italiano riconosciuto
ai familiari di un cittadino di un Paese appartenente all'Unione
Europea, per periodi di tempo inferiori a 3 mesi
Normativa di riferimento
art.
6, D. lgs. 30/07
Beneficiari
● coniuge
● partner con cui il cittadino comunitario abbia una unione registrata
in base alla legge di uno Stato UE, sempre che la legge italiana
equipari quel tipo di unione
al matrimonio e nel rispetto delle
condizioni previste dalla legge italiana medesima
● discendenti
diretti (figli) minori di 21 anni o a carico e quelli del coniuge o
del partner
● ascendenti diretti
(genitori, nonni, bisnonni) a carico e quelli del coniuge o del partner
Presupposti
se il familiare è comunitario
possesso documento di identità in corso di validità, rilasciato
dalla competente Autorità del proprio Paese di origine
se il familiare è straniero
● possesso passaporto in corso di validità
o documento equipollente
● visto di ingresso (quest'ultimo
rilasciato gratuitamente e con priorità rispetto alle altre
richieste, sempre che il familiare non sia già in possesso della
carta di soggiorno per
familiari stranieri di cittadino comunitario, nel qual caso
non vi sarà l'obbligo del visto)
Ufficio competente
Ambasciata/Consolato italiano competente (per il visto, se
occorre) Note
un elenco dei documenti equipollenti al passaporto è presente
qui
IMPORTANTE: Per la verifica della sussistenza dei
requisiti di legge per ottenere il diritto di soggiorno di cui alla
presente scheda (e per la richiesta del visto di ingresso, se questo
fosse necessario) può essere richiesta la consulenza legale online.
Per richiedere la consulenza e per essere assistiti nella preparazione della richiesta
del visto di ingresso, cliccare
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