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Ottenere
il diritto di soggiorno permanente
per familiari comunitari di cittadino comunitario
Descrizione
diritto di liberi circolazione e soggiorno sul territorio italiano
riconosciuto ai familiari di un cittadino di un Paese appartenente
all'Unione Europea, a tempo indeterminato, con parità totale
con i cittadini italiani
Normativa
di riferimento
art. 16, D. lgs. 30/07
Beneficiari
● coniuge
● partner con cui
il cittadino comunitario abbia una unione registrata in base alla legge
di uno Stato UE, sempre che la legge italiana equipari quel tipo di
unione al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla
legge italiana medesima
● discendenti
diretti (figli) minori di 21 anni o a carico e quelli del coniuge o del
partner
● ascendenti
diretti (genitori, nonni, bisnonni) a carico e quelli del coniuge o del
partner
● ogni altro familiare che nel
Paese di provenienza sia convivente o a carico del cittadino
comunitario avente già diritto di soggiorno o che necessiti
di essere assistito da quest'ultimo per gravi motivi di salute
Cosa
consente
studio, lavoro (subordinato, subordinato domestico, subordinato
stagionale, autonomo) tranne quello riservato espressamente al
cittadino italiano, semplice residenza
Presupposti
● 5 anni di
residenza legale e continuativa in Italia, con decorrenza dall'inizio
di validità del pds o ex carta o dalla iscrizione anagrafica (quanto ai familiari, i 5 anni di residenza devono essere stati goduti insieme al cittadino comunitario)
● richiesta di
attestazione di soggiorno permanente -> viene rilasciata l'attestazione
(se il familiare di cittadino comunitario è in possesso della carta di
identità elettronica, l'attestazione consisterà
in una
istruzione inserita nel microchip di detta carta)
Ufficio
competente
Ufficio Anagrafe (o altrimenti denominato) del Comune italiano di
residenza
Tempistica
di rilascio
30 giorni dalla richiesta
Perdita
del diritto
in caso di successive assenze dal territorio nazionale per un periodo
superiore a 2 anni consecutivi
Conseguimento
anticipato del diritto (cioè prima dei 5 anni)
se il cittadino comunitario di cui il richiedente è
familiare appartiene ad una di queste categorie:
● lavoratore
subordinato/autonomo che ha raggiunto per l'età per la
pensione di vecchiaia
● lavoratore
subordinato che cessa la propria attività per pensionamento
anticipato (purchè abbia svolto la propria
attività in Italia per almeno gli ultimi 12 mesi ed avendo
soggiornato in Italia per più di 3 anni)
● lavoratore
subordinato/autonomo che ha soggiornato in Italia per più di
2 anni e che smetta di lavorare per una incapacità
lavorativa permanente (o anche se abbia soggiornato per un qualsiasi
periodo anche inferiore, se l'incapacità è
derivata da un infortunio sul lavoro o da una malattia professionale)
● lavoratore
subordinato/autonomo che, dopo 3 anni sia di attività sia di
soggiorno in Italia, si rechi per lavoro in altro Stato UE mantenendo
però la residenza in Italia
Note
● il soggiorno
è considerato continuativo anche se il richiedente si
è assentato dal territorio italiano:
● per
complessivi 6 mesi nell'anno
● per un periodo
superiore, al fine di assolvere agli obblighi militari
● fino a 12 mesi
consecutivi per rilevanti motivi in altro Stato UE o estero:
●
gravidanza
●
maternità
●
malattia grave
●
studi o formazione professionale
● distacco
per motivi di lavoro
● il
provvedimento di allontanamento ex art. 20, d.lgs. 30/2007 interrompe
il decorso del periodo utile (che quindi riparte da zero) e comporta la
cancellazione anagrafica
●
il familiare del cittadino comunitario acquisisce il diritto al
soggiorno permanente anche se il cittadino comunitario decede e, in
quel momento, non abbia ancora conseguito egli stesso il diritto di
soggiorno permanente, purchè sussista una di queste
condizioni:
●
il cittadino comunitario che fosse lavoratore subordinato o autonomo,
al momento della propria morte aveva risieduto continuativamente in
Italia per almeno 2 anni
● il decesso del
cittadino comunitario è avvenuto a causa di un infortunio
sul lavoro o di una malattia professionale
●
il familiare era coniuge del cittadino comunitario deceduto e, proprio
a causa del matrimonio con quegli, aveva perduto la cittadinanza
italiana
IMPORTANTE:
Per la corretta preparazione della richiesta di attestazione di
soggiorno permanente può essere richiesta la consulenza
legale online. Per richiedere la consulenza e per essere assistiti
nella preparazione della richiesta, cliccare qui.
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relativamente alla richiesta di questa scheda, cliccare
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