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Ottenere il visto
d'ingresso per lavoro autonomo
(libero professionista)
Rilascio
compilare il
formulario per la domanda di
visto d'ingresso
Documenti necessari
● fotografia recente in formato tessera
●
documento di viaggio in corso di validità con scadenza
superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
● riconoscimento,
richiesto anche tramite un proprio procuratore e non anteriore a tre
mesi alla richiesta di visto, del titolo
professionale straniero conseguito in un Paese non appartenente
all'UE:
●
per l'esercizio, anche a carattere occasionale, di una professione sanitaria, da parte del Ministero della
Salute;
●
per le professioni sottoposte alla vigilanza del Ministero della Giustizia
(fra di esse: attuario, avvocato, commercialista, biologo, chimico,
agronomo e forestale, geologo, ingegnere, agente di cambio,
psicologo, assistente sociale, consulente del lavoro, agrotecnico,
geometra, perito agrario, perito industriale, giornalista), da parte
della Direzione generale degli Affari civili - Ufficio VII - Reparto internazionale
del Ministero
●
attestazione relativa all’astratta individuazione delle risorse necessarie all'attività
professionale, rilasciata dai competenti Ordini Professionali per il territorio di svolgimento dell'attività:
tali risorse non devono essere inferiori all'importo annuale dell'assegno sociale
(per l'individuazione di tale importo, vedere
tabella valida per l'anno 2010)
●
disponibilità economica in Italia sufficiente a garantire l'ammontare delle risorse necessarie di cui alla
attestazione (v. punto precedente)
●
disponibilità alloggio idoneo in Italia
●
dimostrazione
di un reddito, acquisito nel precedente esercizio finanziario nel Paese
di residenza, di importo superiore al livello minimo previsto dalla
legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (€
8.500,00)
●
nulla osta della Questura competente rilasciato in data non anteriore a 90 giorni
Costi
●
diritti amministrativi di trattamento della domanda: visto
tipo C - € 60; visto tipo D - € 75
●
tali diritti in realtà vengono riscossi nella moneta
nazionale del Paese in cui viene presentata la domanda
●
le seguenti categorie sono esenti dal pagamento dei diritti:
● studenti (visto tipo C e D)
● minori di 6 anni
(visto tipo C)
● parenti fino al IV grado di cittadini UE (visto
tipo C e D)
● ricercatori come definiti nella
Raccomandazione
2005/761/CE del 28.09.2005
● altre categorie di beneficiari di cui all'art. 6 degli
Accordi di facilitazione fra l'Unione Europea e alcuni
Paesi
Tempistica per il rilascio
30 giorni dalla presentazione della domanda
(obiettivo da raggiungere)
Durata
visto tipo C: non superiore a 90 giorni
visto tipo D: superiore a 90 giorni
Note
●
a seconda del Paese di provenienza, il richiedente potrebbe
non aver bisogno del visto per l'ingresso in Italia (ciò vale
solo se si tratta di visto tipo C): una
verifica può essere effettuata
qui
●
per ulteriori informazioni sul visto di questa pagina, vedere
il Decreto del Ministero degli Affari Esteri 11 maggio 2011 ("Definizione
delle tipologie dei visti d'ingresso e dei requisiti per il loro
ottenimento") e l'Istruzione
consolare comune diretta alle rappresentanze diplomatiche e
consolari di prima categoria (2005/C 326/01)
AVVERTENZA: La presentazione della domanda di visto insieme ai
documenti richiesti non è di per sè sufficiente per il rilascio
del visto desiderato, che dipende in ultima istanza dalla
Rappresentanza Diplomatica o Consolare competente
IMPORTANTE: Per la corretta preparazione della
domanda può essere richiesta la consulenza legale online. Per
richiedere la consulenza, per essere assistiti (senza intervento
sostanziale del legale nella preparazione della domanda) o anche
solo per avere un parere, cliccare
qui. Per conoscere i costi approssimativi
per la consulenza relativamente alla domanda di questa scheda, cliccare
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